{"id":6057,"date":"2025-05-07T18:48:34","date_gmt":"2025-05-07T18:48:34","guid":{"rendered":"https:\/\/marcoalberico.it\/?p=6057"},"modified":"2025-05-07T18:48:34","modified_gmt":"2025-05-07T18:48:34","slug":"il-seme-del-ripopolamento-intervista-a-paolo-casalvieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nifty-wescoff.194-124-75-66.plesk.page\/index.php\/2025\/05\/07\/il-seme-del-ripopolamento-intervista-a-paolo-casalvieri\/","title":{"rendered":"Il seme del ripopolamento: intervista a Paolo Casalvieri"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Paolo Casalvieri<\/em> \u00e8 un professore di lettere e storia che dopo diversi anni di insegnamento nel Nord Italia <strong>torna ad abitare consapevolmente<\/strong> a Sulmona. Da Sempre appassionato di natura, agricoltura e cucina. \u00c8 presidente nonch\u00e9 socio fondatore dell&#8217;<em>Associazione De Rerum Natura<\/em> che ha come obiettivo principale di <strong>evitare lo spopolamento<\/strong> delle aree interne e rurali. <\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">INTERVISTA AL DOTT. PAOLO CASALVIERI, PRESIDENTE DELL&#8217;ASSOCIAZIONE DE RERUM NATURA, IN VISTA DELL&#8217;EVENTO &#8220;UN FAGIOLO PER CRESCERE&#8221;<\/h4>\n\n\n\n<p><em><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ff0000\" class=\"has-inline-color\">Presidente, perch\u00e9 l\u2019Associazione De Rerum Natura ha scelto di organizzare il 18 maggio alle 15:30 l\u2019evento \u201cUn fagiolo per crescere\u201d a Frattura Vecchia, frazione di Scanno?<\/mark><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo organizzato l\u2019evento \u00abUn fagiolo per crescere\u00bb con l\u2019intento di creare un <strong>ponte tra generazioni<\/strong>, favorendo un incontro autentico tra grandi e piccoli. La nostra organizzazione no profit si impegna a <strong>contrastare lo spopolamento<\/strong>: iniziative come questa sono fondamentali per rafforzare il legame con il territorio e riscoprire il valore delle produzioni locali. Il fagiolo, in questo contesto, diventa un simbolo non solo di un\u2019alimentazione pi\u00f9 consapevole e genuina, ma anche di un sapere antico, radicato nella terra e nella memoria collettiva. Custodire questi saperi significa offrire nuove prospettive per il presente e il futuro attraverso gesti semplici ma profondi.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#fd0000\" class=\"has-inline-color\">Il giorno della manifestazione \u00e8 prevista la semina collettiva del fagiolo di Frattura: qual \u00e8 il significato insito in questa pratica agricola? Perch\u00e9 \u00e8 importante che sia la comunit\u00e0, e non il singolo, a \u201csporcarsi le mani di terra\u201d?<\/mark><\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La semina collettiva del fagiolo di Frattura ha un forte valore simbolico e culturale. Non \u00e8 solo un gesto agricolo, ma un <strong>atto di condivisione e appartenenza<\/strong>. In un\u2019epoca in cui la dimensione comunitaria si va perdendo, \u00absporcarsi le mani di terra\u00bb insieme diventa il modo migliore per ritrovare il senso del fare comune, collaborare e prendersi cura della terra e degli uni degli altri. Il fagiolo di Frattura, piantato da molte mani, rappresenta un <strong>seme di speranza e resistenza<\/strong>: custodisce la memoria di un territorio e ne alimenta il futuro. Coinvolgere l\u2019intera comunit\u00e0 in questa pratica significa riconoscere che benessere, cultura e identit\u00e0 non si costruiscono da soli, ma crescono nel terreno fertile delle relazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f90000\" class=\"has-inline-color\">Casalvieri, secondo l\u2019Associazione, la strada per ridare linfa vitale ai paesi passa anche attraverso questi riti antichi?<\/mark><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la nostra associazione, recuperare riti antichi come la semina collettiva \u00e8 fondamentale per ridare linfa vitale ai piccoli borghi. Questi gesti, apparentemente semplici, custodiscono un patrimonio di saperi, valori e relazioni che hanno tenuto vive le comunit\u00e0 per generazioni. Non si tratta di nostalgia, ma di <strong>consapevolezza<\/strong>: ritrovare il senso del fare insieme, lavorare la terra con rispetto e tramandare le tradizioni pu\u00f2 diventare la base su cui <strong>costruire un futuro pi\u00f9 sostenibile<\/strong>, radicato e umano. I piccoli paesi possono rinascere solo se tornano ad essere luoghi vissuti, condivisi e partecipati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f50000\" class=\"has-inline-color\">Presidente, come sar\u00e0 articolata la giornata del 18 maggio? \u00c8 prevista anche una gara di degustazione: ce ne pu\u00f2 illustrare modalit\u00e0 e obiettivi?<\/mark><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La giornata del 18 maggio sar\u00e0 una vera festa della terra e della comunit\u00e0. Inizieremo con la semina collettiva del fagiolo di Frattura, un momento simbolico ma anche molto concreto in cui tutti, grandi e piccoli, potranno partecipare attivamente, riscoprendo il valore del lavoro agricolo condiviso. A seguire ci sar\u00e0 un <strong>laboratorio per bambini<\/strong> e un <strong>racconto sulla storia del fagiolo<\/strong> e sulla vita rurale di un tempo. Nel pomeriggio si terr\u00e0 la <strong>gara di degustazione<\/strong>: i partecipanti proporranno piatti a base di fagiolo di Frattura, non solo come sfida culinaria, ma come occasione per valorizzare la creativit\u00e0, il sapere gastronomico locale e la qualit\u00e0 del prodotto. L\u2019obiettivo \u00e8 coinvolgere la comunit\u00e0 in modo attivo, promuovendo il fagiolo non solo come ingrediente, ma come simbolo di identit\u00e0 territoriale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ff0000\" class=\"has-inline-color\">Infine, Presidente, quale scenario immagina per Frattura e Frattura Vecchia tra cinque anni grazie all\u2019impegno di De Rerum Natura?<\/mark><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Immagino Frattura e Frattura Vecchia come luoghi vivi, capaci di accogliere chi cerca <strong>autenticit\u00e0, bellezza e senso di comunit\u00e0<\/strong>. Grazie all\u2019impegno di De Rerum Natura, sogno un paese in cui le tradizioni non siano solo custodite, ma vissute e reinterpretate, dove l\u2019agricoltura resti una pratica condivisa e sostenibile e dove i bambini crescano conoscendo il valore della terra e degli anziani. Vorrei che, tra cinque anni, chi arriva qui non trovi solo un paesaggio incantevole, ma anche una <strong>comunit\u00e0 che dialoga<\/strong>, crea e si prende cura del territorio e delle relazioni. Il nostro obiettivo non \u00e8 \u00abtornare indietro\u00bb, ma <strong>portare avanti un\u2019idea di futuro diversa<\/strong>, radicata, inclusiva e profondamente umana.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"6071\" src=\"https:\/\/nifty-wescoff.194-124-75-66.plesk.page\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000126876-820x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6071\"\/><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Paolo Casalvieri \u00e8 un professore di lettere e storia che dopo diversi anni di insegnamento nel Nord Italia torna ad abitare consapevolmente a Sulmona. 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