Mentre Sulmona si accende con le luminarie, l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Luca Tirabassi, attraverso una serie di delibere e determine, ha acceso anche una spesa pubblica che merita una rigorosa e attenta analisi. I documenti ufficiali evidenziano una scelta politica chiara: esternalizzare l’organizzazione degli eventi natalizi a costi esorbitanti.
L’Assessora alla Cultura di Sulmona, delega, pagando profumatamente con i soldi dei contribuenti, il lavoro a una ditta privata
Le scelte politico-amministrative dell’Ente, cristallizzate in atti pubblici, rivelano un impegno di spesa complessivo per il periodo natalizio che supera i 63.000 €, a cui si aggiungeranno inevitabilmente gli impegni di spesa per il Capodanno, al momento ancora in fase di preparazione e, quindi, non quantificati.
Il nocciolo della questione risiede nella gestione degli eventi e nel ricorso a un “soggetto esterno” per l’elaborazione del programma e il coordinamento generale, operazione deliberata dalla Giunta Comunale (N. 130 del 4 dicembre 2025). L’atto di indirizzo copre il periodo compreso tra 6 Dicembre 2025 e il 6 Gennaio 2026, autorizza il ricorso a un soggetto esterno per una prestazione “comprensiva dei servizi di coordinamento delle singole iniziative, acquisizione delle prestazioni artistiche, servizi tecnici audio/luci, noleggio palco, sedie ed attrezzature“.
Il “soggetto esterno”, la Ditta Euforie, incassa da solo la cifra di 27.816 € per la sua “proposta collaborativa”. In parole semplici, l’Assessora alla Cultura, delega, pagando profumatamente con i soldi dei contribuenti, il lavoro a una ditta privata. Il suo incarico si riduce di fatto alla mera supervisione di un’attività organizzativa esternalizzata per quasi 28.000 €. A questa cifra si sommano le spese generali approvate nell’Allegato A) alla medesima Delibera, per un onere aggiuntivo di 10.306 € dettagliato come segue: Piani di sicurezza (3.050 €); spese SIAE (2.300 €); impatto acustico (1.000 €); sostegni economici (1.500 €); prestazioni Artistiche minori (300 €); stampa manifesti (195 €); imprevisti (500 €) e mancate entrate (1.461 €).
Con la Delibera di Giunta Comunale N. 129 del 4 dicembre 2025 anche l’iniziativa ludica per i più piccoli viene sostenuta interamente dalle casse comunali. La Ditta individuale Marinozzi Umberto incasserà 9.000 € e la Giunta, ritenendo l’iniziativa “organizzata e promossa in via diretta dal Comune“, ha concesso, come da regolamento, l’esonero dal pagamento del Canone Unico Patrimoniale (occupazione suolo pubblico).
L’impegno economico per il noleggio e l’installazione delle luminarie natalizie, sebbene necessario per l’atmosfera festiva, si attesta su una cifra significativa: la Determina Dirigenziale N. 490 del 02 Dicembre 2025 ha affidato il servizio alla Ditta Luminarie F.lli Tarquini s.n.c. al costo pubblico di 16.750 € (a fronte di una base d’asta di 15.000 €).
I cittadini di Sulmona, alla luce di questi dati, hanno il pieno diritto di domandare: perché l’Assessorato alla Cultura delega una parte consistente del suo lavoro a una ditta esterna, pagandola a peso d’oro, quando le risorse interne potrebbero essere utilizzate in modo più efficiente, riducendo l’impatto sul bilancio comunale?

La Consentino, raggiunta per vie breve, ritiene che “La Ditta Euforie ha contattato gli operatori, ha contrattualizzato gli eventi e si è caricata delle spese di luci, service, funghi riscaldati, sedie e quanto necessario per la realizzazione degli eventi su indicazione dell’ Amministrazione. Nella determina che sarà presto sull’albo Pretorio ci sono tutti i dettagli. Euforie ha risposto ad un avviso pubblico e, al posto dei mercatini impossibili da realizzare per i costi esosi, si è fatta carico di tutti gli eventi selezionati dall’ Amministrazione e del coordinamento con il mio assessorato. In altre parole, l’unico obiettivo è stato ed è quello di snellire le pratiche ed avere un supporto concreto“.
Nonostante la disponibilità dell’Assessora, la cittadinanza non è a conoscenza delle singole voci di spesa relative agli eventi organizzati dalla Ditta. La delibera sugli eventi natalizi allegata riporta solo il costo complessivo della collaborazione, non il dettaglio pubblico di ogni singola spesa.
Tali cifre si riferiscono agli eventi in programma fino al 6 gennaio 2026. L’ombra di ulteriori spese si allunga sul bilancio, poiché i costi e gli stanziamenti per gli eventi di Capodanno sono ancora in fase di preparazione e, di conseguenza, saranno oggetto di successivi e probabili impegni di spesa pubblica. Un Natale euforico e scintillante, certo, ma il cui conto è a carico dei contribuenti senza avere la certezza di un riscontro positivo per il territorio.

