Il silenzio amministrativo illegittimo dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona della Provincia dell’Aquila (ASP2) è statp finalmente infranto. Con la Decisione n. 84 del 24 ottobre 2025, il Difensore Civico Regionale ha emesso un verdetto inequivocabile: l’istanza di accesso civico generalizzato della Casa Di Vetro è stata accolta e l’ASP n.2 è ora costretta a fornire tutti i documenti relativi al terreno destinato alla nuova Caserma dei Vigili del Fuoco di Sulmona.
L’ASP2 ora ha l’obbligo di ottemperare immediatamente a quanto disposto dal Difensore Civico
Questa decisione non una vittoria per Casa Di Vetro, ma è la trasparenza a trionfare. Il caso è emblematico di una prassi inaccettabile negli enti pubblici. La richiesta civica all’ASP2, datata 15 luglio 2025, chiedeva la documentazione sulla delibera e sulla valutazione del terreno in Via Badia, all’angolo con la SS17 (approfondimento qui). Il Decreto Legislativo 33/2013, il Freedom of Information Act, impone all’Amministrazione di rispondere entro 30 giorni. L’ASP2 ha scelto la strada dell’assordante silenzio e violando di fatto i propri doveri istituzionali.
Tale atteggiamento ha costretto Casa Di Vetro a presentare ricorso al Difensore Civico il 30 agosto 2025. Nonostante un invito formale del Difensore Civico, il 24 settembre 2025, a sanare l’omissione e a produrre il provvedimento, l’Azienda non ha fornito alcun riscontro.
La decisione del Difensore Civico, Avvocato Umberto Di Primio, accoglie senza riserve le nostre ragioni, ribadendo che l’accesso civico non è sottoposto ad alcuna limitazione e non richiede motivazione.
Questo atteggiamento oscurantista dell’ASP2 è inaccettabile. Non si tratta di una semplice dimenticanza, ma della chiara manifestazione di una cultura interna refrattaria al controllo civico sull’uso delle risorse pubbliche. Di fronte a questa opacità , le parole dell’anarchico e sindacalista sulmonese Carlo Tresca risuonano con una forza disarmante: serve “la rivoluzione della civiltà contro l’oscurantismo“.
È tempo che gli Enti pubblici comprendano che la trasparenza non è una gentile concessione, ma un obbligo di legge e il pilastro di una democrazia matura. L’ASP2 ora ha l’obbligo di ottemperare immediatamente a quanto disposto dal Difensore Civico.

