La giunta di Pratola Peligna guidata dalla Sindaca Antonella Di Nino continua la sua “caccia ai furbetti” delle case popolari. L’Amministrazione aveva già incaricato l’Avvocato Marco Iacobucci di verificare i requisiti per la permanenza negli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) in Via del Sacco e Viale Marconi.
Pratola Peligni regoli la proliferazione incontrollata di B&B e case vacanza
Con la delibera di giunta n. 106 del 05 agosto 2025, la situazione si fa ancora più seria. Dalla prima indagine sono emerse “criticità” e l’amministrazione ha deciso di conferire un incarico all’Avvocato Iacobucci, questa volta per l’assistenza legale stragiudiziale, per dare seguito alle azioni suggerite nella relazione del 2 dicembre 2024. La spesa totale, pagata con i soldi dei cittadini, è di 4.815,53 €. Tutto a norma e la legge non lascia discrezionalità agli uffici comunali. Un costo salato per una “caccia” che potrebbe persino richiedere l’uso di “investigatori”.
Ma il paradosso sta proprio qui: mentre si spendono quasi 5.000 € per controllare e, potenzialmente, sfrattare gli assegnatari di case popolari, per questi ultimi trovare un’alternativa abitativa è quasi impossibile. Non ci sono case in affitto sul mercato e quelle che si trovano hanno costi proibitivi. Un appartamento di soli 70 mq, infatti, può costare sui 400 € mensili, rendendo la situazione insostenibile per chi vive in condizioni economiche precarie (anche se non ha più i requisiti specifici per vantare il diritto di un alloggio popolare).
La colpa di questa situazione è anche della proliferazione incontrollata di B&B e case vacanza, visto che nascono come funghi e tolgono dal mercato gli immobili residenziali a prezzi accessibili. Non solo, la ricostruzione post sisma, materialmente e per tutto il tempo necessario dei lavori, “sottrae” case ai residenti e possibili neo-abitanti.
Eppure, un regolamento per governare la nascita di questi B&B a Pratola Peligna, che affronterebbe con il rischio concreti di conflitto di interessi di alcuni membri della giunta che ne sono proprietari, sembra non essere una priorità.

