Il mese di luglio si è concluso e, purtroppo, i dati sugli incassi dei musei comunali di Sulmona confermano una tendenza già preoccupante. La determina dirigenziale n. 907 del 4 agosto 2025 del Comune riporta nero su bianco che le entrate derivanti dai biglietti d’ingresso per il mese di luglio 2025 ammontano a soli 1.879 €. Gli incassi dei musei cittadini, nel mese di giugno 2025 sono pari, tenetevi forti, 1.091 € (approfondimento qui). Un dato che non lascia spazio a interpretazioni ottimistiche e conferma come le entrate non riescano a coprire nemmeno le spese ordinarie di gestione.
La cultura di Sulmona necessita di una profonda riflessione e di un’azione decisa
Come già avevamo sottolineato in un precedente articolo, il Comune di Sulmona ha optato per l’assunzione di un nuovo direttore dei musei, attraverso un processo di mobilità e senza ricorrere a un bando pubblico, per velocizzare la macchina amministrativa. L’obiettivo era chiaro: dare una nuova spinta alla gestione dei musei. Il paradosso emerge con forza se si mettono a confronto i costi con i ricavi. Lo stipendio annuo stimato per il nuovo direttore si aggira intorno ai 36.000 €. Una cifra considerevole, soprattutto se confrontata con gli incassi annuali totali dei musei sulmonesi, che finora hanno generato circa 12.000 € all’anno.
Questo significa che, in linea di massima, per pagare lo stipendio di una sola persona, saranno necessari ben tre anni di incassi complessivi. Una scelta che solleva seri interrogativi sul principio di economicità e efficienza nella pubblica amministrazione.
L’Amministrazione di centrodestra guidata dal Sindaco Luca Tirabassi ha ereditato una situazione difficile, ma è ora chiamata a dimostrare un cambio di passo concreto. La bassa affluenza e i conseguenti scarsi incassi non possono essere liquidati come un semplice dato di fatto. La delega di responsabilità a una nuova figura, per quanto qualificata, non può essere l’unica strategia.
L’assunzione di un direttore non è una garanzia di successo se non accompagnata da una visione strategica chiara e incisiva. I numeri di luglio sono un campanello d’allarme che non può essere ignorato. C’è bisogno di una vera e propria rivoluzione che ripensi il ruolo e la promozione dei musei cittadini. Qualcosa si muove, l’iniziativa comunale “Una Notte al Museo” ne è la prova. Questa rivoluzione deve partire da una profonda riflessione e da un’azione decisa, che non può prescindere da una leadership forte e propositiva, e crediamo che questa debba partire prima di tutto dal Sindaco Luca Tirabassi. Il Primo cittadino, ad oggi, appare come il frontman un po’ spento del suo “gruppo musicale”.

