“Mai più gente senza casa, mai più case senza gente” è il motto della nuova eurodeputata Ilaria Salis. Quest’ultima non nasconde di essere stata e di essere una militante del movimento dal basso di lotta per la casa. L’azione per il diritto ad abitare mira non ad occupare le case già in possesso di altre persone, ma è finalizzata a colmare le lacune delle politiche di quelle istituzioni a cui compete la gestione delle case popolari. In altre parole, abitare una casa sfitta è un atto di dignità per famiglie senza un tetto sopra la testa. Anche in Abruzzo vi è la necessità di adeguate politiche fondate sul diritto di abitare, vediamo perché.
Il prezzo delle locazioni abitative è in aumento nel Centro Abruzzo
I dati di Immobiliare.it ci dicono testualmente che a Maggio 2024 per gli immobili residenziali in affitto sono stati richiesti in media € 8,65 al mese per metro quadro, con un aumento del 9,49% rispetto a Maggio 2023 (€ 7,90 mensili al mq).
Negli ultimi 2 anni, il prezzo medio nella provincia di L’Aquila ha raggiunto il suo massimo nel mese di Maggio 2024, con un valore di € 8,65 al metro quadro. Il mese in cui è stato richiesto il prezzo più basso è stato Ottobre 2022: per un immobile in affitto sono stati richiesti in media € 7,54 al mese per metro quadro (approfondimento qui).
A Sulmona (AQ) la locazione abitativa (€/M2) è pari a 5,1 €, quindi un appartamento di 100 M2 è locato al costo di 500 €. Prezzi che fino a qualche anno addietro era inimmaginabili per una realtà provinciale come quella sulmonese. Nella Città ovidiana il reddito medio annuo non è quello delle grandi realtà industriali, tali situazione sta facendo scivolare il ceto medio verso la condizione di povertà.
Andando ad analizzare altri prezzi medi, stando all’ultima rilevazioni di maggio 2024, delle locazioni di alcuni paesi del Centro Abruzzo si nota che: a Pacentro (AQ) la locazione abitativa (€/M2) è pari a 11,57 €; a Pratola Peligna (AQ) la locazione abitativa (€/M2) è pari a 8,77 €; a Raiano (AQ) la locazione abitativa (€/M2) è pari a 6,55 €.
Ancora: a Pescasseroli (AQ) la locazione abitativa (€/M2) è pari a 18,55 €; A Prezza (AQ) la locazione abitativa (€/M2) è pari a 10,79 €; A Gagliano Aterno (AQ) la locazione abitativa (€/M2) è pari a 11,25 €; A Scanno (AQ) la locazione abitativa (€/M2) è pari a 15,38 €.

Insomma, la situazione delineata è tutt’altro che rosea per i giovani e non che sono intenzionato ad abitare, da soli o con la famiglia, in una casa in locazione nel Centro Abruzzo. Con i tassi bancari ancora alle stelle e la difficoltà di accedere ai mutui per i tanti lavoratori precari, la soluzione della locazione è “obbligatoria“. Le case affittate, con margini di guadagno alti, a fini turistici sono da limitate (vedasi il modello Bologna).
Ilaria Salis è una risorsa che non va stigmatizzata con pregiudizi fondati sulla paura. Le istituzioni del Centro Abruzzo, con in prima linea i sindaci, aprano una riflessione sull’urgente problema abitativo. I Paesi necessitano di politiche abitative lungimiranti, non dell’apertura di sedi partitiche anacronistiche e distaccate dalle esigenze primarie delle persone.

