Il Comune di Sulmona ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assegnazione a titolo gratuito di una licenza per il servizio di trasporto pubblico non di linea taxi. L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Amministrazione di incrementare l’offerta di mobilità cittadina, supportando al contempo la vocazione turistica del territorio e i conseguenti flussi che interessano la città . La procedura è stata formalmente avviata con determina n. 95 del 19 gennaio 2026, con la quale è stato approvato lo schema di bando e il relativo modulo di domanda.
I requisiti per partecipare al concorso e i “meriti” della politica di Sulmona
Per poter partecipare alla selezione, i candidati devono possedere, tra i vari requisiti, un limite di età non inferiore ai 21 anni e non superiore a quello previsto per il collocamento a riposo. Tra i titoli abilitativi necessari figurano il godimento dei diritti civili e politici, il possesso della patente di guida categoria B e del Certificato di Abilitazione Professionale C.A.P., oltre all’iscrizione nel ruolo dei conducenti di veicoli adibiti ad autoservizi pubblici non di linea per la provincia di L’Aquila tenuto dalla Camera di Commercio. Inoltre, il bando specifica che non è possibile partecipare se si è già titolari di altra licenza taxi o autorizzazione NCC, né se si è trasferita una propria licenza ad altri negli ultimi cinque anni.
Il veicolo che sarà destinato al servizio dovrà avere un’immatricolazione non anteriore a cinque anni. Qualora non disponga di un’alimentazione totalmente elettrica, il mezzo dovrà possedere caratteristiche ambientali corrispondenti alla normativa anti inquinamento Euro 6 o superiore. Il candidato deve essere proprietario o impegnarsi ad averne la disponibilità della vettura.
La procedura di selezione si basa sulla somma del punteggio attribuito ai titoli, fino a un massimo di 10 punti, e alla prova d’esame, valutata fino a 5 punti. L’esame di idoneità consiste in un colloquio orale riguardante la normativa di settore, la lingua inglese, la conoscenza dei luoghi di interesse turistico, la gestione delle applicazioni di navigazione e le tecniche di primo soccorso.
Le domande di partecipazione devono pervenire entro e non oltre il 10 febbraio 2026. La trasmissione può avvenire via Posta Elettronica Certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.sulmona.aq.it oppure tramite consegna diretta all’ufficio protocollo del Comune in Via Mazara numero 21. La procedura ad evidenza pubblica in questione fa seguito ad una precedente che ha visto l’assegnazione di una sola delle due licenze previste.
L’attuale Assessora ai trasporti, Federica La Porta, in una nota scrive che “Questo provvedimento conferma ulteriormente la volontà dell’amministrazione di investire in un sistema di mobilità più moderno, efficiente e vicino alle esigenze reali della comunità ”.
Questo importante risultato amministrativo è il frutto del lavoro svolto dall’allora Assessore con delega ai trasporti Attilio D’Andrea, membro della giunta guidata dal Sindaco Gianfranco Di Piero. Si tratta di un tassello fondamentale per la crescita dei servizi che offre la città di Sulmona, ma è necessario che a questi atti segua ora una decisa azione verso la pedonalizzazione del centro storico.
Come denunciato recentemente attraverso un video dal Consigliere comunale di minoranza di SBIC Matteo Puglielli, non è più sostenibile vedere Corso Ovidio e il cuore della città soffocati da un traffico così intenso. La nuova mobilità deve camminare di pari passo con la tutela e la valorizzazione degli spazi urbani più preziosi.

