La foto dell’articolo mostra la squadra del Pratola Calcio raggruppata dopo un goal e sullo sfondo la tribuna vuota. La situazione dello stadio “Ezio Ricci” continua ad essere un banco di prova per l’Amministrazione comunale. Se da un lato il ritardo della tribuna, ormai divenuto un vero e proprio caso cittadino, suscita forti perplessità, dall’altro le recenti determine documentano un innegabile sforzo per la messa a punto dell’impianto sportivo.
Il Pratola calcio intravede la luce in fondo al tunnel?
La tribuna, la cui riapertura promessa per fine settembre è slittata a data da destinarsi, rimane il nodo più stretto: i lavori, la cui fine contrattuale era prevista per il 16 febbraio 2024, accumulano oltre un anno e mezzo di ritardo, e la struttura è ancora chiusa. Il posticipo, come ha spiegato la Sindaca Antonella Di Nino, è dovuto alla necessità di affrontare “nuovi interventi” di manutenzione straordinaria degli spogliatoi e dei bagni sottostanti, confermando un investimento complessivo sulla struttura che si aggira intorno a 1.100.000/1.200.000 €.Nonostante la Sindaca assicuri che non si tratti di “tempi lunghi”, la cittadinanza non si accontenta più di vaghe rassicurazioni e chiede una data certa, bollando l’ennesimo rinvio come sintomo che l’Amministrazione “non ha il controllo della situazione”.
Tuttavia, è innegabile che sul resto dell’impianto l’Amministrazione abbia mosso passi concreti per garantire una migliore fruibilità, a partire dal campo da gioco. È stata finalizzata la liquidazione e il pagamento per l’acquisto e la fornitura del materiale necessario per la sistemazione del nuovo impianto di irrigazione dello stadio comunale “Ezio Ricci”. Questo intervento, essenziale per risolvere il problema dell’irrigazione non omogenea che rovinava spesso il manto erboso, è stato realizzato tramite la determinazione n. 291 del 13 ottobre 2025 e ha comportato una spesa pubblica di 12.200 € liquidata a favore dell’operatore economico Pithiana Service s.r.l.. Nonostante questo investimento fondamentale, resta però il problema che il Consorzio Di Bonifica sembrerebbe chiudere l’acqua a novembre, un ostacolo pratico che l’Amministrazione dovrà affrontare per non vanificare l’investimento.
Parallelamente, l’attenzione si è focalizzata sul decoro dell’intera area, al fine di rendere lo stadio accogliente “a 360 gradi”. La determinazione n. 296 del 20 ottobre 2025 ha infatti disposto l’affidamento del servizio di manutenzione del verde all’interno dell’impianto sportivo “Ezio Ricci”. Questo servizio, che riguarda lo sfalcio dell’erba di tutta l’area dello stadio e non solo del campo, è stato affidato alla ditta Roger Service di Riziero Crugnale, con un impegno di spesa sul bilancio 2025 pari a 8.296 €.

Questi interventi confermano un impegno sulla funzionalità complessiva dell’impianto, ma per dichiarare la partita vinta, l’Amministrazione deve sciogliere i nodi rimasti. Le criticità, infatti, non si limitano alla tribuna: i fari delle illuminazioni non sono ancora funzionanti e la manutenzione deve essere potenziata sui campi d’erba e di terra utilizzati dalle squadre, specialmente considerando la presenza della Juniores del Pratola Calcio.

