L’ultima puntata della commedia industriale e ambientale in Valle Peligna vede protagonista la Get Energy Prime Italia S.r.l. che con un comunicato stampa cerca di prendere le distanze dalla sua stessa creatura (inceneritore). Una narrazione aziendale che definire “creativa” è un eufemismo.
Il Sindaco di Sulmona Luca Tirabassi deciderà di rompere il silenzio sull’inceneritore della Get Energy Prime Italia S.r.l.?
L’amministratore della Società promotrice ci esorta a non chiamare “inceneritore” l’impianto che vorrebbe realizzare a Sulmona. Ma come si fa a non restare esterrefatti quando è la stessa azienda, con i suoi documenti ufficiali, a smentire questa ardita presa di posizione?
Il Forum H2O, con un tempismo e un’ironia degni di nota, ha smascherato l’intera faccenda allegando uno screenshot della documentazione depositata in Regione in cui l’impianto è classificato nero su bianco come “incenerimento di rifiuti urbani e speciali”. Sembra che l’azienda si sia talmente calata nel ruolo di “salvatrice dell’ambiente” da dimenticarsi di aver firmato e presentato documenti che la contraddicono in pieno. Forse, come suggerisce il comunicato, l’ansia da prestazione industriale ha giocato un brutto scherzo, portando l’amministratore a un’improbabile auto-dissociazione.
Questa palese discrepanza tra le parole dell’azienda e i fatti documentati non fa altro che alimentare la profonda diffidenza della cittadinanza. La Valle Peligna, già segnata da anni di problematiche ambientali legate alla Centrale e metanodotto Snam e alla discarica Cogesa di Noce Mattei, non è certo terra fertile per chi cerca di vendere un progetto con la classica retorica del “non è ciò che sembra”. È un’area che ha già pagato un prezzo troppo alto in termini di inquinamento e compromissioni ecologiche.
La richiesta di secretazione dei dati sulle emissioni inquinanti è l’ennesima ciliegina sulla torta di questo approccio poco trasparente. L’azienda invoca i “segreti industriali”, una motivazione che, come sottolineato dal Forum H2O, suona ridicola e infondata quando si tratta di emissioni che i cittadini respireranno.
La comunità locale ha il sacrosanto diritto di sapere cosa verrà rilasciato nell’aria per poter presentare osservazioni consapevoli e informate. La credibilità , una volta persa, è difficile da recuperare, e a questo punto l’azienda Get Energy Prime Italia Srl sembra averla smarrita completamente, forse proprio come un segreto industriale che si è smarrito tra le sue stesse carte.
Infine, sorge spontanea una domanda: il sindaco Luca Tirabassi quando deciderà di rompere il silenzio sull’inceneritore di Sulmona?

