Arrivare al campeggio Le Coppe a Passo Leonardo e scoprire che l’acqua è “intermittente”, è stato un problema serio, soprattutto il 14 e 15 agosto. Le fontanelle funzionavano a singhiozzo: un attimo c’era l’acqua, quello dopo spariva. Un bene così importante per tutti, come l’acqua, era quasi assente. Questo ha reso difficile il weekend di molte persone.
Il campeggio assetato Le Coppe
L’acqua usciva a singhiozzo e poi spariva di nuovo. In un posto dove si paga per stare, ci si aspetta almeno di avere un servizio essenziale come l’acqua. Non è un extra, non è un lusso, è una necessità . Le persone hanno regolarmente pagato per stare lì e il Comune dovrebbe garantire, o meglio vigilare, che ci sia l’acqua in modo costante e regolare.
È assurdo constatare che in un posto come un campeggio, dove si presume che si stia a contatto con la natura, manchi proprio l’elemento più vitale. I campeggiatori si sono trovati in difficoltà , a dover razionare l’acqua che avevano portato da casa e a fare a meno di lavarsi o di cucinare.
Non si può chiedere alle persone di pagare per un servizio e assicurarlo con discontinuità . Le tariffe stabilite dalla Delibera di Giunta Comunale n. 98 del 15 novembre 2024 sono: 2 € a persona al giorno per i residenti, 5€ a persona al giorno per i non residenti e una tantum di 6,50 € per ogni tenda. Il Comune dovrebbe prendere le redini della situazione e assicurarsi che un problema del genere non si ripeta. Perché l’acqua è un bene comune, prezioso e un servizio pubblico essenziale.

